Banca IFIS partner
del progetto LEI

Promosso dall’Università Ca’Foscari di Venezia

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Banca IFIS è da sempre partner di progetti che avvicinano il mondo del lavoro a quello delle Università e, anche quest’anno, ha rinnovato il suo impegno: grazie al progetto LEI promosso dall’Università Ca’ Foscari di Venezia, Banca IFIS ha ospitato per due mesi Silvia Brinchese, studentessa del Corso di Laurea Magistrale in Economia e Finanza. Con l’occasione abbiamo voluto fare qualche domanda a Silvia, per farci raccontare la sua esperienza e le aspettative per il futuro.

 

Ciao Silvia! Benvenuta in Banca IFIS! Qual è il tuo percorso formativo e di cosa ti occupi?

Sono una studentessa del Cdl Magistrale in Economia e Finanza di Ca’ Foscari e a novembre ho deciso di partecipare a un progetto proposto dall’Università facendo uno Stage di due mesi presso Banca IFIS.

In Banca IFIS mi occupo, affiancata dal mio tutor e dai miei “colleghi”, di Monitoraggio crediti. All’interno dell’ufficio si effettuano controlli volti ad identificare le controparti in bonis che presentano anomalie andamentali, esaminando e definendo, col supporto del gestore, le cause e le possibili azioni da intraprendere per ridurre il rischio di credito. Ogni mese viene fatta una relazione all’Alta Direzione e al Consiglio di Amministrazione sull’analisi quali-quantitativa del portafoglio, dal mio punto di vista molto utile per comprendere ed esporre le principali movimentazioni avvenute nel mese di riferimento e nell’esercizio in corso.

 

In cosa consiste il progetto LEI e che valore ha nel rapporto tra università e mondo del lavoro?

Il progetto LEI, proposto appunto dall’Università Ca’ Foscari, è nato per le giovani donne e cerca di supportare l’occupabilità di queste ultime cercando accompagnarle con consapevolezza verso il loro futuro professionale. Il centro (Center for Women’s Leadership) propone alcuni progetti a favore della riduzione del gap salariale tra laureati e laureate la quale, purtroppo, è ancora molto elevata.

Il progetto Lei può essere visto come un trampolino di lancio per quelle giovani donne che cercando di trovare una strada verso il mondo del lavoro in quanto promuove il rafforzamento del ruolo sociale ed economico delle donne nella realtà lavorativa.

 

Cosa ti porti a casa da questi mesi in Banca IFIS?

Sicuramente è stata una bella esperienza, non solo a livello lavorativo ma anche umano. Banca IFIS è una bella realtà! L’ambiente è molto giovanile e ho potuto notare un grande spirito di collaborazione non solo all’interno dell’ufficio che mi è stato assegnato ma anche tra tutti i colleghi i quali sono sempre pronti a darsi una mano nel momento del bisogno.

Due mesi sono pochi per capire effettivamente la vera attività che viene svolta all’interno della Banca tuttavia ho potuto conoscere delle persone che oltre ad essere molto solidali sono anche molto competenti nel proprio ambito e mi hanno aiutato a capire il lavoro che svolgono tutti i giorni.

 

Con la speranza che questi mesi siano stati proficui, auguriamo a Silvia il meglio per il prossimo futuro!