I NUMERI

Redditività, liquidità, controllo del capitale: abbiamo fatto di questi tre concetti i pilastri della nostra azione e del nostro operato. E sono questi i driver di crescita che abbiamo fortemente voluto per il nuovo Gruppo Banca IFIS che, come ricordato dal Presidente, ci vede più numerosi, completi e più responsabili nei confronti dell’economia del nostro Paese. Più numerosi perché ci siamo rafforzati grazie ad un’acquisizione per noi determinante, avendo a disposizione una nuova forza commerciale e una presenza mobile sul territorio sempre più attiva. L’applicazione del digitale alla distribuzione e alla costruzione di prodotti percepiti come utili da parte del mercato ci consente di essere sempre più presenti, sempre più attivi, sempre più efficaci. Completi perché al credito a breve termine possiamo finalmente affiancare altri prodotti e servizi alle PMI. Potremo servire meglio le imprese, integrando i servizi di supporto al capitale circolante, attività storica di Banca IFIS, con le capacità di sviluppo nel leasing e nel finanziamento a medio termine maturate dall’ex Gruppo Interbanca. Insieme avremo più clienti, più prodotti da offrire, più capacità operativa, più modi per raggiungere i nostri obiettivi. Più responsabili, perché nell’unione delle competenze dei due Gruppi sta la vera forza di Banca IFIS. Il nostro Paese vede svilupparsi, anche per effetto di questa integrazione, un operatore che con determinazione darà supporto all’economia sana e che vuole a sua volta crescere, con la consapevolezza dell’importanza dell’innovazione in un mondo che ha tanto bisogno di cambiamento. Anni di crescita incessante ci confermano la consapevolezza del nostro ruolo nei confronti degli azionisti, della Banca, dell’economia reale del nostro Paese. Sappiamo che essere una Banca è essere un’impresa; ma prima di tutto è portare una responsabilità. Sappiamo che solo una Banca che sia capace di unire i propri risultati con il percepibile miglioramento dell’economia sulla quale agisce per effetto della propria esistenza, ha la dignità per sviluppare in modo sostenibile nel tempo la propria azione. Con questo spirito e con questa visione abbiamo lavorato molto intensamente durante tutto il 2016 in un ambiente difficile fatto di tassi di interesse estremamente bassi e di crescita molto limitata. Nel supporto alle imprese abbiamo fatto importanti passi nell’incremento del numero di clienti, presupposto per incrementi di redditività. L’integrazione delle reti distributive ed il cross-selling con i clienti Interbanca lending e leasing offre ora una significativa possibilità di rafforzamento. Nel credito deteriorato sono state sviluppate innovative soluzioni per la gestione ed il recupero, sono stati acquisiti importanti portafogli e il salto nella redditività, insieme al riconosciuto ruolo primario sul mercato, hanno premiato le azioni poste in essere. É stato gestito con efficacia il credito fiscale in un contesto di accelerazione dei pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione. I risultati conseguiti, assieme alla grande voglia di crescita e alla visione che ci animano accompagneranno gli sviluppi del nostro istituto. Il 2017 ci vede impegnati a rafforzare la nostra presenza con l’obbiettivo di servire sempre meglio le nostre imprese e le famiglie, e insieme di continuare ad assicurare un profittevole sviluppo al Gruppo. La Banca ed il mondo del credito tout court stanno attraversando un’epoca complessa che richiede grande cambiamento e capacità di porre in discussione il modo in cui si è lavorato nel passato. La trasformazione digitale ha già mutato – ma continuerà incessantemente ad erodere – le certezze di un sistema che non può più permettersi di far pagare all’economia reale le proprie inefficienze e incapacità di innovare. Ma il cambiamento è fatto non solo di tecnologia. Senza le persone, le donne e gli uomini che ogni giorno innovano i modi di ieri con la propria incessante azione, nulla muterebbe. A tutti i 1300 colleghi che hanno consentito questo anno straordinario e che continueranno a sviluppare con immaginazione e intelligenza il nostro Progetto va quindi un ringraziamento e un riconoscimento. Senza tutti noi tutto questo non sarebbe stato possibile. Senza tutti noi gli sviluppi di domani saranno faticosi. Giovanni Bossi, Amministratore Delegato di Banca IFIS.