#IFISpassion
Lorenzo Cellini

Risk Management

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Torna #IFISpassion con una puntata estiva che insieme a Lorenzo Cellini, Risk Management, ci porta a nuotare nel fondo del mare. Lorenzo, infatti, ama il mondo della subacquea e con questo articolo ci fa fare un emozionante tuffo nella sua passione.

Ciao a tutti, colleghi e amici, sono Lorenzo Cellini e lavoro nel Gruppo Banca IFIS da gennaio 2018 nel Risk Management, ufficio Sviluppo Modelli. Sono qui per raccontarvi la mia passione per l’acqua e in particolare per il mondo della subacquea. Oggi quest’attività è molto praticata e grazie all’aiuto della tecnologia diventa sempre più sicura, regalando ai visitatori paesaggi mozzafiato da toccare con mano.

Sin da ragazzino sono stato affascinato dal mare e dalla sua immensità, che ci fa sentire granelli di sabbia in questo mondo; sarà che le mie origini pescaresi mi hanno influenzato nel verso giusto, ma sfido chiunque a dire che il mare è solo acqua. Nel mare c’è vita, le prime forme viventi provengono proprio da lì ed è anche per questo che da tre anni a questa parte ho deciso di iniziare un percorso di formazione che mi permettesse di visitare fondali, grotte, relitti e barriere coralline, per ammirare quello spettacolo che da fuori… sembra solo blu!

Tutto è iniziato in piscina, durante gli allenamenti di nuoto, vedendo persone che si incontravano, si riunivano, si preparavano e si immergevano per imparare le basi della subacquea; così mi sono detto: “Perché non provi anche tu?”. Non crediate però che sia tutto facile e apparecchiato: ho dovuto passare ore ed ore (ma che dico, mesi e mesi) su manuali di Fisica e di Chimica Organica, ho dovuto studiare Procedure di Sicurezza e di Emergenza, ho anche partecipato ad un progetto con la Croce Rossa Italiana per imparare le manovre da compiere per intervenire in caso di Pericolo (BASIC LIFE SUPPORT – DEFIBRILLATION). E poi la parte pratica (diamo un po’ di numeri, visto che è anche il mio lavoro). Vi premetto che sono un neofita e che ho ancora molto da imparare, ma intanto posso contare all’attivo ben cinque diversi brevetti, 50 immersioni in acque libere, massima profondità raggiunta 40 mt, durata massima in immersione 1h10min, più di 100 specie di animali visti e fotografati.

E concludo con due messaggi che secondo me sono molto importanti e vanno sempre tenuti a mente. Primo: la prudenza sott’acqua, come nella vita, non è una scelta vigliacca bensì una dimostrazione di saggezza. Secondo: o decidi di rimanere nella parte più bassa della piscina o esci nell’oceano (Christopher Reeve).

 

Buone bolleeeeee!!!!!