Michele De Zen

Settore: Servizio Legale

Share on FacebookTweet about this on TwitterShare on LinkedInShare on Google+Share on WhatsApp

Michele De Zen
Cos’hai pensato quando sei arrivato in Banca IFIS?
Sin dal primo giorno in Banca IFIS mi sono accorto che l’ambiente era totalmente diverso da quello degli studi legali dai quali provenivo. Molto più informale, molto più amichevole, mi sono sentito subito a mio agio. Tutti si salutano sorridendo, indipendentemente dal ruolo ricoperto o dal fatto di conoscersi personalmente, perché si sentono parte di una grande famiglia.

Come sei cresciuto come persona all’interno di Banca IFIS?
Dopo 6 mesi in Banca IFIS posso dire di essere cresciuto molto come persona, sia sotto il profilo lavorativo che relazionale. Sto cercando di apprendere più nozioni possibili in primis dai miei colleghi del Servizio Legale, ma anche da tutti i colleghi degli altri uffici con cui mi relaziono ogni giorno, trovando in loro sempre tanta disponibilità e supporto per raggiungere gli obiettivi comuni. Grazie a queste interazioni quotidiane ho potuto anche stringere nuove amicizie, adeguare la mia personalità alla nuova realtà aziendale, aspetti che ritengo imprescindibili e fondamentali nel mio percorso di crescita in Banca IFIS.

Qual è stata la tua soddisfazione lavorativa più grande?
Essendo qui da poco, vivo l’esperienza lavorativa giorno per giorno, cercando di dare supporto alle varie aree della Banca nel modo più efficace possibile. Confrontarmi ogni giorno con nuove tematiche, trovare le migliori soluzioni ai vari problemi che sorgono legati all’operatività, dare riscontri puntuali e veloci senza tralasciare le esigenze normative sono le piccole grandi soddisfazioni che questo lavoro mi sta riservando.

Cosa ti aspetti dal futuro? (personale e lavorativo)
Spero che il futuro continui a riservarmi le stesse opportunità che mi sta riservando il presente: un cammino sicuramente in salita, da percorrere un gradino alla volta, ma pieno di nuove e stimolanti sfide che possano permettermi di continuare a crescere come persona e come lavoratore, dove possa mettere a frutto i miei studi e le mie qualità relazionali.

Qualcosa da aggiungere?
Iniziare un nuovo cammino spaventa. Ma dopo ogni passo che percorriamo ci rendiamo conto di come era pericoloso rimanere fermi”. Cit. Roberto Benigni