Michele Pavan

Settore: privacy e security management

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Michele Pavan
Cos’hai pensato quando sei arrivato in Banca IFIS?
Ricordo molto bene la prima volta in Banca IFIS. Il mio primo colloquio è stato nell’aprile del 2013 e poco dopo sono entrato a far parte della banca.
Quando sono arrivato ho pensato che dopo oltre vent’anni di consulenza potevo dare il mio contributo per costruire qualcosa da coltivare, vivere e sviluppare giorno per giorno.

Come sei cresciuto come persona all’interno di Banca IFIS?
Quando sono arrivato in banca la Security aveva una connotazione prettamente operativa e non aveva ancora una propria identità organizzativa. Nel corso del tempo è stato fatto molto per trasmettere il senso di trasversalità che la Sicurezza informatica ha e deve avere all’interno di un Gruppo aziendale strutturato come quello di Banca IFIS.
Oggi l’ufficio a cui appartengo conta sette persone; ci occupiamo di Cyber Security, Rischio IT, Privacy e Business Continuity. Diamo supporto a tutta la banca su temi specifici, con una visione d’insieme, mettendoci in gioco da un punto di vista professionale, personale e caratteriale. La collaborazione con le altre unità organizzative e con gli altri colleghi è frutto anche delle relazioni interpersonali: credo che capire il lavoro che ciascuno di noi svolge sia uno dei requisiti per lavorare insieme e andare nella giusta direzione.
Personalmente, è proprio su questo aspetto che credo di essere cresciuto.

Qual è stata la tua soddisfazione lavorativa più grande?
Il riconoscimento, da parte di tutti i colleghi di Privacy&Security Management quale riferimento aziendale per tutte le tematiche inerenti la sicurezza e la privacy.
Il raggiungimento di questo risultato, è frutto di continue attività di comunicazione, informazione e collaborazione volte ad innalzare costantemente il livello di consapevolezza aziendale in queste materie.

Cosa ti aspetti dal futuro? (personale e lavorativo)
Vivo la crescita costante della banca e le continue evoluzioni dello specifico contesto lavorativo in cui opero come un’opportunità di crescita professionale e personale. Ogni giorno ci sono cose nuove da conoscere e approfondire, persone nuove con le quali relazionarsi; questo è uno degli aspetti più belli ed interessanti del mio lavoro.

Qualcosa da aggiungere?
Si, un benvenuto a tutti i nuovi colleghi di Milano e Mondovì.
In una delle mie precedenti esperienze lavorative mi sono trovato nella loro situazione, e capisco cosa significa affrontare un cambiamento di questo tipo.
Credo però che Banca IFIS abbia, fin dal primo giorno, messo in atto un coinvolgimento efficace per l’integrazione dei nuovi colleghi nel gruppo.